SI A …

29 11 2008

alla Grecia

ai ricordi

a tutto ciò in cui credo

alla pasta

all’ubriacarsi al mare di fronte al falò

allo shopping finanziato da terzi

alle fragole con la panna

al sole ma anche alla pioggia

all’ultimo giorno di scuola

al cibo

al treno poco affollato

al cd con le tue canzoni preferite

al mangiare e non ingrassare

al sentire parlare italiano da un ragazzo francese

al calcio

al suonare la batteria in una festa

alle ragazze con i capelli neri e lisci

alla limonata fresca con tanto zucchero

al cubalibre

alla Toscana

al trovare la maglia che volevi in saldo a metà prezzo

alla vaniglia

all’organizzare feste

al tuo cane

al passare gli esami al primo tentativo

al gelato

al trovare lavoro

all’abbronzarsi in piscina

alla gita di fine anno

alla sigaretta dopo il caffè

a Parigi

ai ragazzi mori con gli occhi azzurri

al tuo film preferito

ai sogni

allo stare schiacciati uno contro l’altro ai concerti

allo zaino della napapjri

a leggere l’oroscopo quando sono di buon umore

alle candele profumate

ai jeans

al cantare sotto la doccia

alle scarpe da tennis

al giocare a palle di neve

al tiramisù

allo stereo a tutto volume mentre ti asciughi i capelli

alle bancarelle dei mercatini

al dormire col piumone mentre fuori diluvia

al rumore del mare

ai tatuaggi

al jin lemon

all’aroma di caffè alle sette del mattino

all’innamorarsi

a scrivere le cose che mi piacciono

all’ironia

alla notte

alla discoteca fino alle sei di mattina

alla colazione alle sei di mattina dopo la discoteca

alla nutella

al bagno caldo pieno di schiuma

a Roma

alla patente

al comprare vestiti nuovi

agli anelli

all’abbronzatura dorata

ad uno sguardo speciale

all’avere qualcuno che ti dice che sei bellissima

alla musica

alle fotografie delle vacanze attaccate in camera

alle poesie

agli amici

alle canzoni

all’essere creduto dagli altri

al poter credere negli altri

alle moto

alla cioccolata calda

al ridere con gli amici

agli chalet

al saper ballare

alle farfalle

al profumo di incenso

alla casa al mare

al saltare nel letto

ai capelli tinti

al capodanno in montagna

all’avere sempre tanti soldi

al rendere felice qualcuno

alle sbornie con gli amici

al cinema

ai computer portatili

alla vasca idromassaggio

alla fedeltà

ai libri

allo smettere di fumare

ad un buon vino rosso

alla velocità

alle scarpe col tacco che non fanno male

al messaggio della buonanotte

al letto

alle lunghe nuotate

ai 30 e lode

all’essere guardata

alle foto di te quand’eri piccola

al baciare chi ti piace

al fare l’amore con chi ami

ai vestiti corti

ai cuccioli

al cenare nel giardino di casa d’estate

al pandoro

ai mondiali

a vincerli

a festeggiare tutta la notte

al Natale

all’acqua

al fuoco

alle beauty farm

all’arrivo di un sms

alla campagna

al passato

all’esame di maturità quando l’hai passato

al dimagrire dopo una dieta

all’aereo che ti porta a New York

alla discesa dopo la salita

ai film

alla tua famiglia

al sole che diventa luna

alla notte che diventa giorno

alla vita





LENTAMENTE MUORE

29 11 2008

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

(P. Neruda)